Si avvicina inesorabile la solita, famigerata domanda che verso inizio agosto comincia a serpeggiare nelle chat di gruppo: “Allora, che si fa a Ferragosto? Dove andiamo?”
Ebbene, cari amici e care amiche, vi ricordiamo una cosa fondamentale: L’Aquila quest’anno è la Capitale Italiana della Cultura 2026! Il che significa che in città c’è un movimento pazzesco, un fermento che si respira in ogni vicolo ed è il momento perfetto per venirci a trovare!
Ecco qui per voi una guida per godervi agosto all’Aquila e dintorni, qualunque sia la vostra inclinazione naturale.
Per chi vuole darsi una ripulita culturale
Essere Capitale della Cultura significa che i nostri musei quest’anno giocano in Champions League. Al MuNDA (Museo Nazionale d’Abruzzo), al Castello Cinquecentesco, vi aspetta un trio d’assi da far tremare le vene ai polsi:
- Il nostro leggendario Mammut, che sta lì dal Pleistocene a guardarvi con quell’aria sorniona di chi ne ha viste tante (e ha resistito a temperature ben peggiori di questa estate).
- Una doppietta sacra irripetibile: la Visitazione di Raffaello (in arrivo direttamente dal Prado di Madrid) messa spalla a spalla con la celeberrima Visitazione del Pontormo.
- E come se non bastasse, l’Ecce Homo di Antonello da Messina, un capolavoro assoluto della storia dell’arte che da solo vale la visita al museo.
Vedere tutta questa bellezza insieme, protetti da tre metri di pietra antica del Forte Spagnolo, è un’esperienza che vi riconcilia col mondo (e vi regala due ore di fresco benedetto). E se vi avanza un po’ di fame d’arte contemporanea (all’altra, quella della panza, ci pensiamo noi), c’è sempre il MAXXI L’Aquila a Palazzo Ardinghelli.
Per i cacciatori di concerti e serate epiche
Agosto all’Aquila è una festa continua, ma dal 23 al 29 agosto la città vive il suo momento più importante con la Perdonanza Celestiniana.
Parliamo della storica indulgenza plenaria istituita nel 1294 da Papa Celestino V (quello che sta pure nella Divina Commedia di Dante Alighieri, mica cavoli), un evento unico che unisce la solennità spirituale dell’Apertura della Porta Santa a una settimana intera di grandi spettacoli dal vivo. Il centro storico si riempie di luce e di musica, ospitando artisti per tutti i gusti: tra i nomi più attesi di quest’anno c’è Geolier, pronto a far saltare tutti, insieme a tanti altri grandi ospiti di fama nazionale. In quei giorni l’atmosfera in città è semplicemente unica.
Per i fissati con la Montagna e le cose selvagge
Se l’asfalto vi sta stretto, il nostro superpotere si chiama Gran Sasso. In venti minuti di macchina dal centro storico vi ritrovate sui pascoli sconfinati di Campo Imperatore (il nostro “Piccolo Tibet“), a respirare un’aria così fina che vi pulisce i polmoni e vi fa venire un’appetito da lupi.
Potete fare trekking, passeggiate a cavallo, salire verso Rocca Calascio per sentirvi dentro un film fantasy, oppure scendere alle Grotte di Stiffe per provare il brivido di 10 gradi fissi sotto terra mentre il fiume scorre nella roccia. E se volete un’esperienza davvero idilliaca, c’è la canoa sul Fiume Tirino: l’acqua è così limpida e trasparente che vi rasserena l’anima (e vi abbassa la temperatura corporea all’istante).
E per chi ama mangiare? (Ovvero: La tappa obbligatoria)
Dopo che vi siete acculturati, avete cantato, pagaiato sul Tirino o fatto i chilometri in montagna, si presenterà l’unico vero dilemma delle otto di sera: “E adesso dove andiamo a sfondarci di ottimo cibo?”
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All’Osteria da Giorgione – i Sapori della Tradizione ,in pieno centro storico, ci trovate pronti a salvarvi la vita!
E no, da noi non si viene solo per la pizza cotta a legna o per il mazzo di arrosticini roventi fatti come Dio comanda. Il nostro menù è un’enciclopedia della cucina abruzzese vera: dai taglieri con prosciutto IGP tagliato al coltello e salumi nostrani, ai primi fatti in casa come la Chitarra all’Abruzzese con zafferano e guanciale fino alle pappardelle ai porcini e tartufo nero estivo. E poi tagliate di carne alla brace, insalatone croccanti con le verdure fresche della nostra azienda agricola e la caraffa d’acqua gelida della sorgente del Gran Sasso per rimettervi al mondo.
L’Aquila quest’anno è la Capitale della Cultura, ma da Giorgione siamo da sempre la Capitale della Buona Tavola.
Vi aspettiamo a pranzo e a cena per godervi agosto come si deve: con il piatto pieno e il sorriso sulle labbra





